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Il sito è privo di linea editoriale e non si propone alcun fine particolare. Si muove senza una logica, al di fuori di ogni sacco, in piena libertà, senza condizionamenti. Di volta in volta appoggia campagne di sensibilizzazione e azioni di protesta in favore ed in difesa dei diritti civili, la pace, la giustizia, la democrazia, la partecipazione, contro la guerra, il razzismo, la discriminazione, il saccheggio territoriale, i diritti e le libertà democratiche, la salvaguardia dell'ambiente, in difesa dei diritti di tutti gli esseri dell'universo. Indefinitiva, si può definire sito di poca utilità pratica e tanto meno teorica. E' un sito che intende amplificare e sostenere l'azione di movimenti, associazion.
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1.Viola il diritto alla vita;
2. E' una punizione crudele;
3. Non è mai stato dimostrato il suo valore deterrente;
4. Uno stato che uccide compie un omicidio premeditato;
5. E' sinonimo di discriminazione e repressione;
6. Non dà necessariamente conforto ai familiari delle vittime;
7. Un errore giudiziario può uccidere un innocente; 8. inflegge sofferenza ai familiari dei condannati;
9. Nega qualsiasi possibilità di riabilitazione;
10. Non rispetta i valori di tutta l'umanità.
Dieci anni di indignazione per una guerra di aggressionme spacciata come guerra umanitaria, di pace, dal volto umano, per la democrazia.
Una guerra di aggressione contro un povero popolo che sopravvive in mezzo alla guerra dal oltre 35 anni. Miseria e diritti negati, soprattutto alla donne e ai bambini, questi sono i risultati della guerra sbandierata come missione di pace dai Governi della coalizione. Non esiste nessuna guerra dal volto umano, la guerra è distruzione, miseria e fame, odio e contrapposizione feroce degli uni contro gli altri. Le ragioni vere di questa aggressione militare dell'Occidente contro questo piccolo povero paese si sono perse nella memoria collettiva, rimangono nascoste dietro il muro di bugie. Una guerra incomprensibile, come tutte le guerre di aggressione, che offende la coscienza di ogni cittadino italiano democratico; una guerra che va contro la costituzione e che in termini economici è già costata ai italiani più di 4 miliardi di euro. Una guerra che ha fatto più di 45 vittime tra i militari. Una guerra che porta miseria, distruzione e morte tra la popolazione afgana, che non potrà mai capire le ragioni di tutto ciò. Per la democrazia? Per la pace? Per il benessere del popolo afgano? Un popolo con un reddito molto basso, un popolo a cui sono negati i diritti fondamentali. Con tremila soldati mediamente impegnati in operazioni di guerra, quattro miliardi di euro spesi in dieci anni, si pensi cosa avrebbe potuto fare, in alternativa alla guerra, camuffata per missione di pace, l'Italia per questo piccolo povero paese, in termini di interventi infrastrutturali, di servizi sanitari, sociali ed educativi? Non la guerra. Si pensi a cosa ha potuto e saputo fare Emergency, piccola organizzazione non governativa, con poco più dell'1% (55 milioni di euro) della somma sprecata dallo Stato italiano per fare la guerra, in dieci anni ha realizzato: -
La guerra per fare finire la guerra, il terrore per combattere il terrorismo, sono solo alcune delle assurdità con cui i nostri politici (in modo bipartisan) sostengono e decidono di continuare questa guerra di aggressione.
Mi chiedo dov'è finita la coscienza pacifista degli italiani, delle persone della mia generazione, tante volte scese in piazza contro la guerra in nome della nonviolenza. Mi rifiuto di credere che tutte le persone che hanno nutrito sentimenti di pace siano state assorbite dall'indifferenza e ancora peggio dalla morale dominate che solo la forza delle armi è in grado di far finire la guerra, che il terrorismo si combatte con il terrore.
I soldi se ci sono per la guerra allora ci devono essere anche per gli interventi umanitari e sociali-

Il Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori” è un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia, che, mantenendo le peculiarità di ciascun soggetto, intende perseguire un unico obiettivo: salvare il paesaggio e il territorio italiano dalla deregulation e dal cemento selvaggio.
Perché questo? Perchè:
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Cosa intende fare il Forum?
◦ Censimento in tutti i Comuni italiani degli edifici sfitti o non utilizzati
◦ Proposta di legge di iniziativa popolare
Elenco delle ASSOCIAZIONI NAZIONALI che hanno già aderito al Forum >
Elenco delle ASSOCIAZIONI LOCALI che hanno già aderito al Forum >
Elenco delle ADESIONI PERSONALI di primo piano

In occasione della CONFERENZA DEI SERVIZI, che si terrà martedì 18 ottobre alle ore 9,30 presso la sede della Provincia di Brescia di via Milano 13, il Comitato Civico “Salute e Ambiente” è stato invitato a partecipare, come uditori. Perché la protesta sia generale e decisa il Comitato Civico è impegnato a mobilitare il più vasto numero di cittadini, con pulman macchine private.
La battaglia continua dopo che la Conferenza dei servizi, convocata dalla Provincia per discutere del progetto di installazione del Gassificatore di pollina a Bedizzole, nel corso della quale sono stati analizzati i vari aspetti tecnici del progetto. La discussione si è conclusa con la richiesta, alla ditta proponete, di numerose modifiche migliorative del progetto. Questo significa che, anche se vengono chieste delle modifiche migliorative, il progetto verrà realizzato e con esso scenderà morte e distruzione su un'area meravigliosa.
In 200 per dire No al Gassificatore e per chiedere una decisione responsabile alla Provincia di Brescia. Con i cittadini di Bedizzole erano presenti i comitati civici di S.Polo, Capriano del Colle, Castenedolo, e cittadini di Calvagese, Carzago, persino Lonato e Desenzano.
Il Presidente del Comitato, Gianpietro Fogliazza afferma: “dobbiamo tenere alta l’attenzione, continuare a raccogliere firme e informare la gente. Perché alla prossima conferenza dovremo essere molti di più!
Nelle prossime settimane tutti i sostenitori del Comitato verranno invitati ad un incontro di approfondimento, per illustrare e valutare insieme le prossime strategie per difendere il nostro territorio e la nostra salute.
Bedizzole anno 2025!
Anch'io dico No al Gassificatore perché non voglio che domani Bedizzole sia soltanto fumo e morte.

Grazie Jobs per quello che hai fatto per tutti noi uomini comuni. Io non ho avuto il privilegio di conoscerti di persona, ma da sempre ho avuto la possibilità di utilizzare le tue realizzazioni. Grazie per aver messo al servizio dell'umanità la tua intelligenza, la tua creatività, la tua immaginazione. Ora che tu possa vivere in eterno nella luce divina.
